giovedì 3 febbraio 2005

Discografia


1 commento:

John Cabernet ha detto...

RECENSIONE DELL'ALBUM

"Targato Gorizia", illustra con colori vividi la semplice ma al tempo stesso complessa realtà della Gnodolandia più tradizionale. Passando per ironiche digressioni come in "Stropoi" e "I bachet da fasuoi", ci si addentra in deliranti atmosfere psichedeliche, all'interno di "Me son sbrasà in mez al prà" e "Kebroland". Il gruppo, nella sua variegata espressività non disdegna pure la critica sociale, mettendo in luce gli aspetti problematici della politica e del lavoro ("La boa" "Ndar de corsa" "Meio che tasone").
Nel complesso, un magico dipinto che risponde alle esigenze dell'ascoltatore più profondo, conciliandole con quelle dell'uomo medio, evidenziando il comune destino nel climax di "No sta lamentarte".

Alessio Dalle Feste